
La Meccanica delle Emozioni decolla con Turin Flying Academy: scopri il nuovo spot di Alfa Romeo
Diventare pilota di linea non è solo una questione di volo, ma di metodo, mentalità e preparazione professionale. In questo
Diventare pilota di linea è un percorso fatto di impegno, studio e disciplina. Carlo Macchiorlatti Vignat lo sa bene: oggi è primo ufficiale su Airbus per Wizz Air, ma fino a poco tempo fa era un cadetto della Turin Flying Academy.
Carlo, quanto è stato impegnativo il corso ATPL integrato?
“Molto. Non è solo teoria ed esami: serve costanza, organizzazione e la capacità di adattarsi. Ho iniziato il corso nell’ottobre 2021 e l’ho completato a luglio 2024, dopo mesi intensi tra lezioni in aula, simulatore e voli. È stato un percorso impegnativo, ma fondamentale per costruire basi solide.”
Perché hai scelto la Turin Flying Academy?
“Scelsi la Turin Flying Academy per due ragioni principali: da un lato perché si trovava vicino a casa, dall’altro, quello fondamentale, perché la scuola è situata all’interno di un aeroporto internazionale. Questo fa davvero la differenza: ti permette di formarti sin da subito in un ambiente operativo reale, dove vivi ogni giorno la quotidianità del mondo aeronautico e impari cosa significa lavorare in questo settore.”
C’è qualcosa che la TFA ti ha insegnato oltre alla parte tecnica?
“Sicuramente sì. La TFA mi ha dato un’ottima preparazione per affrontare le sfide della carriera in linea, non solo dal punto di vista tecnico ma anche umano. Durante il percorso ho imparato a gestire la pressione, a prendere decisioni rapide e a lavorare in squadra. Queste competenze fanno davvero la differenza in cockpit. Quindi posso dire, senza esitazione, di essere stato molto soddisfatto dell’addestramento ricevuto: ti prepara non solo a volare, ma anche a pensare e comportarti come un professionista dell’aviazione.”
Com’è arrivata l’opportunità di entrare in Wizz Air?
“A febbraio 2025 ho partecipato alle selezioni di Wizz Air a Roma; a marzo ho firmato il contratto. Il type rating sull’Airbus A320 a Sofia è iniziato a maggio, seguito dallo skill test a luglio, quando ho ottenuto l’abilitazione. Ad agosto ho frequentato il company introduction training a Budapest, e a settembre ho finalmente cominciato a volare ufficialmente in linea. È stato un momento emozionante, ma ci arrivi solo grazie a tutta la preparazione fatta prima.”
Dove sei basato adesso e su che aeromobile voli?
“Sono basato a Tirana e attualmente ho già totalizzato circa 500 ore di volo su Airbus, principalmente su A321 Neo. È un aereo fantastico, moderno e potente.”
Hai una tratta preferita?
“Adoro la rotta Tirana–Lione per la vista spettacolare sul Monte Bianco. Ma anche i voli verso la Spagna, come Barcellona o Malaga, hanno un fascino incredibile.”
Com’è lavorare per Wizz Air?
“Wizz Air è una compagnia molto valida, in forte espansione soprattutto in Italia. Attualmente abbiamo 260 aerei, ma l’obiettivo è di arrivare a 500 entro il 2030. L’addestramento che riceviamo è eccellente, l’ambiente umano è molto positivo e l’attenzione verso i dipendenti è concreta. Inoltre, la flotta è composta da aeromobili nuovi e moderni (principalmente Airbus 321 Neo) e il salario è davvero competitivo.”
Carlo, un’ultima domanda: che consiglio daresti a chi sogna di diventare pilota?
“Servono determinazione, costanza e una formazione solida. Non è un percorso semplice, ma con la giusta mentalità e una scuola che ti prepara bene, come la TFA, diventa assolutamente possibile trasformare una passione in professione.”

Diventare pilota di linea non è solo una questione di volo, ma di metodo, mentalità e preparazione professionale. In questo

In questo articolo scopri come il raid estivo diventa molto più di un’esperienza di volo: è un momento di apprendimento,

Wings è la serie editoriale di Turin Flying Academy dedicata alle storie, alle persone e alle visioni che stanno dietro