Wings Ep6 - Porta

Wings Ep. 6 – Comandante Mauro Porta: come si diventa un pilota pronto per il mondo dell’aviazione

Ci sono percorsi che non seguono una linea retta, ma che costruiscono competenze, visione e mentalità.

Quello del Comandante Mauro Porta, Accountable Manager e COO, è uno di questi.

Con un passato che attraversa aeronautica militare, compagnie passeggeri e cargo, e posizioni di grande responsabilità nella formazione e nelle operazioni di volo, il Comandante Porta oggi è una figura chiave nel settore cargo globale.

E proprio lui, negli ultimi mesi, ha assunto 8 junior First Officers provenienti dalla Turin Flying Academy, oggi in addestramento sul Boeing 777.

In questa nuova puntata di WINGS, ci racconta cosa fa davvero la differenza in un pilota e perché il percorso dei cadetti TFA si distingue durante le selezioni.

Cosa distingue un pilota durante una selezione?

Per il Comandante Porta, la risposta è chiara: la tecnica è fondamentale, ma non basta.

“La preparazione tecnica è essenziale, ma ciò che fa davvero la differenza è l’attitudine. Come reagisci sotto stress, come ti adatti, come prendi decisioni quando lo scenario cambia.”

Durante una selezione, che sia per una compagnia passeggeri o cargo, vengono valutati elementi come:

  • capacità decisionale
  • gestione dello stress
  • adattabilità a scenari dinamici
  • consapevolezza situazionale
  • comunicazione e lavoro di squadra

Ecco perché, quando ha incontrato i cadetti provenienti da TFA, il Comandante Porta ha notato qualcosa di diverso:

“Questi ragazzi arrivano preparati. Non solo dal punto di vista tecnico, ma nel modo in cui affrontano la selezione.”

Non contano solo le ore: conta come sono state costruite

Molti curriculum, sulla carta, sono simili: stesso numero di ore di volo, stessi brevetti, stessa licenza.

Ma per il Comandante Porta il fattore decisivo è un altro:

“È il percorso che porta al brevetto a fare la differenza. Come hai costruito quelle ore? Che esperienze hai fatto? Che tipo di mentalità hai sviluppato?”

Ciò che distingue davvero un candidato è:

  • la qualità dell’addestramento ricevuto
  • la varietà delle esperienze di volo
  • la mentalità sviluppata durante il percorso
  • la cura che la scuola ha messo nella sua crescita personale

E su questo punto il Comandante Porta è netto:

“TFA forma piloti completi, non solo tecnicamente preparati.”

Il consiglio ai giovani che vogliono diventare piloti

Se c’è un messaggio che il Comandante Mauro Porta vuole lasciare è questo:

“Dal primo giorno, date tutto. Non studiate per passare un esame: studiate per costruire competenze che userete davvero nella vostra carriera.”

Una cultura aeronautica solida, dice il Comandante Porta, è un investimento che ripaga per tutta la vita professionale.

E aggiunge un pensiero che vale oro per chi sogna di diventare pilota:

“Le opportunità arrivano. Ma bisogna essere pronti. Una mentalità aperta, preparata e professionale fa più differenza di quanto si creda.”

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